1° Reggimento Fanteria di Linea

1° Battaglione

3ª Comp. Fucilieri

Gruppo storico napoleonico della città di Ferrara

 

La Nascita

La ricostituita 3ª Comp. Fucilieri del 1° Batt., 1° Rgt Fanteria di Linea Italiano nasce dall'esperienza e dalla passione di un gruppo di amici i quali, dopo  diversi anni nell'ambiente delle rievocazioni risorgimentali ed una costante attività sportiva in ambito del tiro con armi ad avancarica, decidono di far rivivere il ricordo di quegli uomini e donne che, sotto le aquile di Napoleone, hanno diffuso in tutta Europa gli ideali liberali ed innovatori della Rivoluzione Francese . Quegli stessi ideali che diedero l’impulso ai patrioti nel nostro paese che fecero successivamente l’Italia.

 

Perché la divisa Italiana

 La scelta di rappresentare un reggimento completamente formato da italiani è nata  dal desiderio di ripristinare un forte legame con la storia del nostro territorio  Emiliano - Romagnolo: le zone di Ferrara e di Bologna fecero parte dapprima della Repubblica Cispadana, poi Cisalpina, ed infine del Regno d’Italia quindi appartennero sempre a quell’embrione di Stato Italiano voluto da Napoleone Buonaparte, a differenza di altre regioni come il Piemonte o la Toscana annesse direttamente all’Impero Francese. Dai nostri studi è stato interessante notare che, in particolare, sia  l’Emilia che le Romagne furono luogo di reclutamento, durante tutto il periodo Napoleonico, dei Reggimenti di Fanteria di Linea. Sarebbe stato un contro senso non ricostituire un reparto di leva italiana come il glorioso primo reggimento di fanteria di linea…..costituito per la stragrande maggioranza da Emiliani e Romagnoli.. 

 

Gli scopi

Il nostro intendimento poi, è stato quello di non ricreare un’unità specializzata o d’elite ma una compagnia di fucilieri  al fine di rendere onore a tutti quegli umili, coraggiosi, ed ignoti fanti che ricoprirono di gloria i loro vessilli nelle tante campagne, e che tributarono onori al primo embrione dell’Italia unita.

Questa nostra iniziativa non nasce isolata, ma è la conseguenza di un’attività sulla quale cerchiamo di lavorare al meglio con diversi obiettivi tra loro collegati: attività di tiro, ricerca storica, promozione dell’avancarica, ricostruzione storica, conferenze, ristampe di documenti, ecc., ed è ancora su queste basi che il nostro impegno continua, sia direttamente ma anche congiuntamente ad altre società,  in perfetta sintonia avendo gli stessi interessi comuni.

Con alcuni gruppi, ed in particolare la sezione fucilieri del 113° Rgt di Fanteria di Linea, abbiamo instaurato un rapporto di grande coesione ed interscambio sia di mezzi  sia di uomini.

La collaborazione e la disponibilità incontrata presso il poligono di Ferrara ci permette di operare e di farci conoscere al pubblico, che risponde favorevolmente alle nostre iniziative.

Riscoprire vecchi documenti, rivivere la storia nazionale, ci appagano e ci spronano a continuare con ulteriore impegno nell’approfondire le nostre conoscenze, nello scambiarci esperienze ed emozioni.

Siamo pertanto aperti a tutti senza distinzioni, ben felici di mettere a disposizione il nostro bagaglio di conoscenze per chiunque possa avere interesse per le armi antiche a polvere nera nelle loro diverse tipologie, per la loro storia e l’impiego militare, per il tiro ed il loro uso in condizioni di sicurezza.

Il periodo di nostro specifico interesse, come già detto, è quello Napoleonico, e la ricerca ci porta a scoprire reperti e documenti sufficienti per mettere insieme divise, buffetterie ed accessori, grazie all’impegno ed alla disponibilità di persone ugualmente interessate ed estremamente competenti con cui è un vero piacere collaborare

Ricostruire un evento, la vita di un campo, l’istruzione, le guardie, il picchetto d’onore, la battaglia tra scariche di fucileria e rombi di cannone, il tutto curato fin nei minimi dettagli, coinvolge ed appassiona in un clima in cui tutti sono uguali ed amici, senza distinzione d’età e di condizione sociale, mettendo così non solo in pratica le lunghe ricerche, ma offrendo uno spettacolo indubbiamente nuovo e dettagliato per il realismo storico, che fa riaffiorare i vecchi ricordi scolastici e riporta alla memoria tanti protagonisti della storia spesso dimenticati.

Fare vedere e toccare con mano la fedele ricostruzione di quanto avvenne, di come si viveva e combatteva più di 200 anni fa, con armamento anche originale d’epoca, farà certamente incuriosire lo spettatore. Questi si accorgerà, nel rivivere la storia, di assistere non ad una manifestazione in costume, ma a qualcosa di più completo, di dinamico, di vivo e potrà essere coinvolto nel ricordare ciò che è anche suo, facendosi partecipe della passione di chi volle e credette fermamente nei propri ideali, fino ad immolare la vita.

La fedeltà della ricostruzione, dalle divise alle armi, dai comandi ai movimenti, è un obiettivo ricercato con il massimo impegno, così da esprimere al meglio la vera realtà di un evento storico e non è certo l’emulazione e l’esaltazione dalla guerra; chi assiste alle nostre ricostruzioni non vede mai la simulazione della morte né l’esaltazione di una qualunque convinzione politica: la ricostruzione di un fatto o di un evento ci accomuna sempre tutti senza alcuna distinzione.

Proponiamo in definitiva alle persone interessate ed appassionate alla storia l’opportunità di passare alcune giornate dell'anno in maniera diversa, in compagnia di ottime persone facendo qualcosa di inusuale, provando emozioni che altrimenti sarebbe difficile vivere!